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Ridurre il grasso corporeo, specie dopo il parto: ecco cosa fare

 

Dimagrire? Tornare in forma dopo il parto? Ecco come ridurre il grasso corporeo

Per ridurre il grasso corporeo la ricetta è cibo sano in corpo sano

I grassi nei cibi: quali fanno bene e quali, invece, vanno evitati

Eccoci arrivati al 3° e ultimo post dedicato alla “SAGA DELLA CICCIA”.

Se ti sei perso gli altri due post, li trovi qui:

Alla parola GRASSO, tutti hanno un sussulto! Si pensa subito al cibo spazzatura ed è visto come il peggior nemico di chi vuole un corpo in salute…. Ma è proprio così?!

Iniziamo col precisare che il nostro organismo, per svolgere le proprie funzioni fisiologiche, ha bisogno di tutti i macro-nutrienti: carboidrati, proteine e GRASSI!

Sarebbe quindi molto errato eliminare o trascurare uno di questi componenti.

Parlando di grassi, è necessario capire che funzioni svolgono e che effetti hanno sul nostro fisico e sulla nostra salute: bisogna fare una distinzione tra grassi buoni e grassi cattivi:

  • I GRASSI BUONI, sono quelli insaturi, tra questi troviamo acidi grassi essenziali come OMEGA 3 e OMEGA 6, indispensabili per il nostro organismo e capaci di ridurre il rischio di malattie cardiache.
  • I GRASSI CATTIVI, sono quelli saturi, che, al contrario, aumentano il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. I grassi cattivi sono presenti soprattutto nei cibi di origine animale come: carni grasse, burro, tuorlo d’uovo, formaggi; e negli alimenti trasformati, come: biscotti, caramelle, patatine ecc..

È quindi bene aumentare l’apporto di grassi insaturi e diminuire, invece, quelli saturi.

Di seguito trovi un elenco di grassi buoni da introdurre senza paura nella tua dieta:

  • AVOCADO: è una fonte preziosa di grassi insaturi, regola la pressione sanguigna, riduce il rischio di malattie cardiache, è ricco di magnesio e potassio e sconfigge la fame grazie all’apporto di fibre. (Consiglio: aggiungilo alla tua insalata per renderla più gustosa)
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA: riduce il livello di colesterolo cattivo LDL e aumenta la quantità di quello buono HDL, previene malattie cardiache e ictus. Usato crudo come condimento è l’ideale e rende anche più luminosa la tua pelle.
  • SALMONE: contiene proteine, vitamine, sali minerali e grassi buoni… questo lo rende un ottimo alimento e puoi cucinarlo in molti modi; sbizzarrisciti!
  • FRUTTA SECCA: è ricca di grassi buoni che combattono il colesterolo cattivo e di OMEGA 3 che accelera il metabolismo. Attenzione però a non mangiarne troppa: essa è infatti molto calorica; ma a colazione, a merenda o in un’insalata è il carico ideale di energia!
  • SEMI OLEOSI, come, papavero, girasole, canapa, lino, e zucca contengono grassi buoni (OMEGA 3 e OMEGA 6) che riducono il colesterolo.
  • VERDURE A FOGLIA VERDE: fonti di vitamine e di OMEGA 3.
  • LEGUMI: contengono fibre, proteine, sali minerali e OMEGA 3… E rendono più appetitosi i tuoi piatti.
  • ALGHE: sono ricche di OMEGA 3, soprattutto le alghe marine rosse.
  • OLIO DI COCCO: abbassa il colesterolo e accelera il metabolismo. È un ottimo sostituto anche nella preparazione di dolci. Attenzione però a non usarne più di due cucchiai al giorno.

Se hai dubbi, domande o curiosità sull’alimentazione e su come introdurre nuovi alimenti, lasciami un commento. Ne parleremo insieme anche con la Dietista.

E, finalmente, arriviamo al tasto tanto interessante quanto dolente…

Come poter ridurre il grasso in eccesso dal nostro corpo, in particolare dopo il parto

In estrema sintesi ti potrei dire che l’unica vera soluzione potrebbe essere NON INGRASSARE. Questo non significa solo risparmiarsi da un sacco di rogne: regime alimentare più restrittivo, attività fisica più intensa, etc, etc. Significa mantenersi in uno STATO DI SALUTE e FORMA FISICA il più a lungo possibile.

Sarebbe figo, vero? Questo è un obiettivo da perseguire prima di tutto per la nostra salute e, sì, certo che è possibile, mica stiamo parlando di cose aliene. Tutti possiamo farcela.

Il problema è che tutti sappiamo quanto fa male il grasso, quanto è dannoso lo zucchero, quanto non faccia bene una vita sedentaria ma, come tutte le cose brutte che succedono, pensiamo sempre che capitino agli altri.

Giustifichiamo, procrastiniamo, demandiamo la responsabilità della nostra salute ad altro o ad altri. Eppure, con un minimo d’impegno, tutti potremmo essere più sani.

Ma, visto che non è così, adesso andiamo a sviscerare questo argomento.

Esistono solo due modi, e devono coesistere tutti e due necessariamente, per dimagrire, per perdere peso, per togliersi la zavorra di grasso di dosso e generare massa magra…e sana:

  • la corretta alimentazione (che ha il 70% della responsabilità sui risultati)
  • l’esercizio fisico (che fa il restante 30%)

Non ci sono pozioni miracolose, creme miracolose, intrugli, pastiglie, macchinari a ultrasuoni, radiofrequenza, pressoterapie, massaggi che tengano: certo, queste cose possono aiutare, ma fanno il 2%, forse. Ti ci devi mettere tu, per avere un risultato che duri nel tempo e che sia un risultato di BENESSERE, ti ci devi mettere tu.   

Uscire dalla propria COMFORT ZONE è dura, lo so! Ma puoi cambiare qualcosa gradualmente, un passo al giorno e farai tanti passi. Lo devi fare per te. TI DEVI VOLERE BENE! Non è solo una questione di estetica. Riguarda prima di tutto la tua salute.

Ti piace avere la CELLULITE? Non credo proprio. Ti piacerebbe mettere il costume d’estate e non sentirti a disagio, vero? Ecco! Non è che perché oggi sei così, allora sei condannata ad essere così! La cellulite è una malattia, vero, ma si può anche curare! Ne parleremo più approfonditamente in un post dedicato. Ora torniamo al nostro focus: la ciccia.

Per quanto riguarda il punto alimentazione, bisogna “imparare a mangiare bene”. Sconsiglio il fai da te, perché si rischia di fare un po’ di pasticci e, magari, di andare a creare degli scompensi. Almeno all’inizio di questo percorso ti suggerisco di rivolgerti ad un professionista…e, ovviamente, di seguirmi qui sul blog e sui social perché posto spesso utili post in questo senso.

Per quanto riguarda l’esercizio fisico, invece, anche in questo caso ti consiglio di farti aiutare. Questo perché troppo spesso si vede gente che fa più danni che altro se non fa sport con la testa.

Dimagrire, rimettersi in forma, perdere peso: da dove partire

“Se l’attività fisica regolare fosse una pillola, forse molte più persone la userebbero con regolarità”.

Dr. Charles H. Hennekens

da “Attività fisica regolare, una pallottola magica per le pandemie di obesità e malattie cardiovascolari”.

Ok, ti sei decisa, vuoi riprendere in mano il tuo corpo, piacerti, piacere. Benissimo.

Da dove parti? Cosa fai?

Tantissime persone pensano che per dimagrire bisogna fare super fatica e versare sudore come se non ci fosse un domani. Così iniziano ad uscire a correre, magari senza aver mai corso in vita propria, e si ammazzano di cardio arrivando ad un risultato che, però, non è esattamente quello sperato.

Quali sono le conseguenze di queste pratiche su corpo e salute:

  • sì, magari dimagrisci, perdi peso, ma succede che ti svuoti letteralmente e la pelle non perdona. Quando inizia a “penzolare” non è bello!
  • Fai una fatica immensa, e troppo spesso mollerai perché ti sembra una violenza quello che fai, piuttosto che salutare. Infatti è così: stai sottoponendo il tuo corpo ad uno sforzo a cui non è stato preparato adeguatamente e per gradi. La fatica è troppa rispetto al risultato…e il pericolo che tu molli è altissimo.
  • Hai degli scompensi e disturbi, dal semplice mal di testa (perché bruci gli zuccheri che servono al cervello e non quello che dovresti bruciare), al male alle articolazioni: il tuo sovrappeso non consente alle tue ossa di reggere extra carichi. Fai le cose per gradi.

Come evitare tutto questo?

Usando la testa. Il che significa:

  • valutare la propria situazione e porsi obiettivi ragionevoli, in tempi ragionevoli (non puoi perdere 20 kg in 2 mesi, ecco): il benessere del corpo deve essere la tua prima preoccupazione.
  • Sapere che la pazienza, la costanza, la volontà, la dedizione ma, soprattutto, il volerti bene saranno ciò che più di tutto ti porterà al tuo obiettivo: nulla viene dal caso o dal nulla.

I migliori allenamenti per dimagrire (e restare toniche)

Come ho scritto prima, ammazzarsi di corse violentando il nostro cuore, le nostre gambe e la nostra volontà non ha davvero senso. Non ti permette di raggiungere un obiettivo né sano né bello. Per dimagrire e restare tonica, creare massa magra, ridurre di volume il grasso e avere un bel fisico sono tre gli allenamenti che funzionano:

  • il lavoro di potenziamento: a corpo libero, coi pesetti, con i pesi in palestra, come preferisci. E, no, non si diventa body builder sollevando i pesetti. Per diventare “grossi”, bisogna farsi un mazzo tanto, ma proprio tanto. Per cui, vai serena, fidati!
  • I lenti lunghi: vuoi correre? Bene, corri tanto ma piano. Anzi, cammina veloce a lungo…magari in salita, vedrai la differenza!
  • Gli allenamenti a intervalli: o interval training, si basano su differenti tipi di lavoro da parte del corpo, intervallati. Combinano, cioè, momenti di sforzo a momenti più tranquilli. Perché funzionano? Perché stimolano il metabolismo a lungo, anche oltre la fine della sessione, andando così ad attivare il corpo e fargli bruciare, complessivamente, più calorie.

Il primo e il terzo tipo di workout sono più che sufficienti per raggiungere il risultato e andare a lavorare sul modellamento del corpo e sull’odiata e odiosa cellulite, ad esempio.

Vediamo adesso cosa succede dopo il parto.

Rimettersi in forma dopo il parto: cosa fare e da dove iniziare?

Sai che molte donne, se si sono salvate da eccessivi aumenti di peso durante la gravidanza, ingrassano stando a casa durante la maternità? La vicinanza con il frigo e il caos ormonale sono un mix tremendo per il post parto.

Meglio tenersi impegnate con un po’ di attività fisica che, oltre a non farci ingrassare, ci da’ tanta buona e sana energia per affrontare la mega fatica dell’essere mamma, soprattutto nel primo anno di vita dei nostri piccoli.

Sostanzialmente per il post partum valgono gli stessi tipi di allenamento per dimagrire suggeriti sopra, però con delle sostanziali differenze:

  • gli addominali: ne parleremo bene nel post dedicato agli addominali materni ma, come anticipo, ti dico che i crunch sono vietati.
  • Come sta il tuo pavimento pelvico? Perché, sai, prima di parlare di addominali, bisogna recuperare il perineo.
  • Niente salti, niente corse e niente sforzi che facciano “sobbalzare l’utero” e accentuino la diastasi addominale (per la serie, se non ce l’hai, potresti fartela venire).

Teniamo presente che noi donne, quando procreiamo e specie se allattiamo, dobbiamo fornire energia al nostro bimbo tramite il latte. Per questo motivo abbiamo bisogno di immagazzinare grasso. Indovina un po’ dove si deposita? A livello del trocantere, cioè principalmente dove ci sono le culotte de cheval! Ecco da dove nascono i nostri problemi estetici.

Ho due buone notizie, però: la prima è che questo grasso viene liberato allattando, la seconda è che il grasso nuovo, in generale, è più facile da smaltire del grasso “vecchio”, perché depositato.

La brutta notizia, invece, è che ci sono due fattori che, allattando, non ti permettono un recupero al 100% (ma al 90 sì, quindi #noexcuses!!!). Durante l’allattamento il nostro corpo produce due ormoni:

  • relaxina: che rilassa i muscoli
  • ossitocina: che, contraendo l’utero, non ti fa venire il ciclo (e ti tiene la pancia un po’ gonfia e in subbuglio).

Ora, non è che bisogna dare colpa a questi due se non si recupera la forma fisica. Semplicemente ti sto dicendo che, se allatti, arriverai al tuo obiettivo a pieno dopo l’allattamento. Vero è anche che se una persona è tonica da sempre e si è mantenuta tonica in gravidanza, in allattamento non avrà nessun problema.

I migliori esercizi per dimagrire dopo il parto ed essere più belle di prima?

Te li racconto nei prossimi post!

 

 

 

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