Utilità

CosmoBike 2017: a caccia di idee per la mamma sportiva

 

A Verona un weekend dedicato alle due ruote. Ecco il mio CosmoBike 2017

Alla fiera della bicicletta a cercar spunti da mamma sportiva

Il weekend lungo dal 15 al 18 settembre 2017 ha visto l’area espositiva di Verona Fiere impegnata e dedicata alle due ruote non motorizzate. Si è tenuta, infatti, CosmoBike Show 2017, la fiera internazionale della bicicletta.

Da appassionata di questo mezzo di trasporto ci sarei andata comunque ma, da quest’anno, il mio sguardo si è concentrato in particolare sulla bicicletta come attrezzatura per lo sport e, in particolare, agli accessori che ad essa correlati permettono di praticare questa attività sportiva con i bambini.

Poiché la bicicletta nella nostra famiglia è una sorta di “minimo comun denominatore”, alla CosmoBike 2017 ci siamo andati tutti, bimba compresa.

Fortunatamente la sorte è stata clemente e non abbiamo dovuto fare troppa coda per i biglietti. Appena varcati i tornelli, ci troviamo nell’area esterna. Dedicata alle dimostrazioni e ai bike test, subito capisco di essere nel posto giusto. Davanti ai miei occhi si sviluppa, infatti, il Riders of the Future Bike Park, un’area approccio-test dedicata interamente ai bimbi e ai ragazzi dai 3 anni in su, creata per l’occasione dalla collaborazione fra Strider, Bimbiinbici – Fiab Bike Veneto.

Il Team Strider accoglie i piccoli biker, o aspiranti tali, per una prova in questa Strider Adventure Zone ricreata appositamente per l’occasione.

Così io curioso e i ragazzi mi spiegano un sacco di cose interessanti sull’utilizzo di queste biciclettine senza pedali entry level, o pre-bike o, meglio ancora, BALANCE BIKE.

Mi raccontano, infatti, che esiste un vero e proprio PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO STRIDER, basato sulla presa di confidenza con la bici, e anche uno Strider Racing, esperienze di gioco e competizioni di base con la balance bike per bimbi dai 18 mesi ai 5 anni. Che meraviglia! Non vedo l’ora che Petra possa camminare per poterla vedere godersi anche questa esperienza con la balance bike.

Passando allo stand Strider la hostess ci spiega, appunto, che queste biciclette possono essere usate dai 18 mesi o, comunque, da ché il bambino sia in grado di camminare bene. Utilizzare una balance bike non solo li aiuta ad imparare ad andare in bicicletta nel futuro, ma anche a camminare meglio, con maggiore sicurezza ed equilibrio.

…ma tornado alla pratica di questo sport con i bambini…

Ci avventuriamo nei padiglioni e vediamo, ovviamente, tantissime belle biciclette. Per tutti i gusti, tipi ed esigenze, la bici che la fa davvero da padrona quest’anno è l’e-bike, bicicletta, per altro, super adatta alla causa Mamma Sportiva. “Cosa stai dicendo?” Ti chiederai. Sì, vero, per me lo sport è fatica, è sudore, è muscolo che lavora. Ma perché non scegliere di potersi regalare esperienze altrimenti non fattibili (o anche solo una giornata di sport-con-calma) perché, magari, non si è sufficientemente allenate o non si ha voglia/necessità di faticare? Io sono a favore delle e-bike. E lo dico da sportiva. Trovo che sia bello aver permesso l’inaccessibile ai più. È vero, questo genera traffico e meno esclusività ma, esattamente al pari del wi-fi, io sogno un mondo con più bici e meno auto. Prima di tutto saremmo tutto più in forma e più felici. In secondo luogo faremmo tanto bene all’ambiente, cosa che non guasta, anzi!

Ad ogni modo…

Tra qualche cargo-bike incrociata qua e là e altri passeggini guidati da genitori sportivi come noi, in giro per i padiglioni, appunto, tra biciclette da corsa, MTB, bici da cicloturismo (anche queste vanno un sacco), mi aspettavo di vedere più seggiolini o carrellini-rimorchi porta bimbo, sinceramente.Certo, so perfettamente che la mamma sportiva o il papà che decide di condividere questo sport con i propri piccoli non è il target primario della manifestazione. Però si sa essere in crescita. Immancabile (per fortuna almeno loro!) lo stand Thule con gli accessori al gran completo, persino il parabrezza per il seggiolino bici; al di là dei portabici e vari sistemi di trasporto oggetti e bagagli, a noi interessavano i rimorchi porta bimbi. Abbiamo avuto modo di vederli da vicino e conoscere le loro caratteristiche, differenze, utilizzi e le fasce di prezzo.

E non poteva mancare nemmeno lei, la super protagonista nella rivoluzione del trasporto dei bimbi su due ruote: la Taga Bike. Bici-passeggino, comodamente e facilmente trasformabile in uno o nell’altro, quest’anno a CosmoBike ha portato anche la novità, ovvero la Taga Family Bike, evoluzione della prima commercializzata e adatta al trasporto di bimbi, oggetti e animali…e anche elettrica!

Magari non è una bicicletta destinata ad un uso sportivo inteso in senso stretto ma, sicuramente, risulta essere un ottimo “city utility vehicle”, se così lo possiamo/vogliamo chiamare!

Girovagando capitiamo nell’area conferenze proprio nel momento in cui stanno presentando un progetto fantastico. Si tratta di FAVOLANDO, un’iniziativa “realizzata con il supporto di Bosch eBike Systems per promuovere la cultura della mobilità sostenibile tra i ciclisti di domani”. Si tratta di un libro da leggere e condividere con i propri bimbi, edito dalla Casa Editrice Errata Corrige e il cui acquisto permette di sostenere il progetto GOLD FOR KIDS a sostegno dell’Oncologia Pediatrica della Fondazione Umberto Veronesi.

Peccato non ci fossero Croozer piuttosto che Qeridoo. Li avrei spiati volentieri più da vicino. Niente anche allo stand KTM. Allestimento enorme…tutto e solo per le biciclette. Un vero peccato perché noi il loro carrello l’abbiamo provato quest’estate in Val di Fassa e ci siamo trovati davvero benissimo!

Sarà interessante per gli organizzatori provare a spingere sul target dei genitori sportivi? Lo scopriremo nelle prossime edizioni!

Certo, nel nostro Paese manca la cultura. Forse anche la voglia. Di certo abbiamo poche strade adatte ad andare in bicicletta con i nostri figli e, quindi, tanta paura di farlo, preoccupati per la loro (e la nostra) sicurezza. Questo non dovrebbe scoraggiarci, però, anzi! C’è troppo traffico? Iniziamo ad andare di più in bicicletta e riduciamolo! Accompagnare i bambini a scuola è un’impresa da attacco isterico o cardiopalma? Proviamo a sostituire l’auto con la bicicletta…e guadagniamoci in sostenibilità, tempo, salute, benessere e condivisione con i nostri bimbi!

Sono una sognatrice? Forse. Io resto convinta del fatto che la bicicletta, nel prossimo futuro, sarà un mezzo di trasporto necessario per ridurre l’impatto delle auto, nelle grandi città soprattutto, ma anche nei piccoli centri urbani.

E…a proposito di bicicletta…vuoi saperne di più su questo sport praticato in gravidanza, nel post parto e con i bimbi? Allora leggi qui! 

Al prossimo post e buono sport a tutti!

 

 

 

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