Attività sportiva

Camminare sulla spiaggia: i benefici dell’Earthing, anche in gravidanza

 

I vantaggi del camminare sulla sabbia o sul bagnasciuga a piedi scalzi

Earthing: camminare a piedi scalzi. Ecco perché sulla sabbia è il top

L’estate sta arrivando…e chi non ha voglia di correre al mare?! Io sì! Tantissima. Quest’anno, poi, sono stata super fortunata e sono riuscita ad “andare a svernare” durante il ponte del Primo Maggio. Del mare io adoro ogni cosa. Il profumo, il rumore delle onde, il vento, i granelli di sabbia che ti solleticano i piedi e sì, anche quella sensazione di infinito che ti lascia guardare verso l’orizzonte.

Come ben avrai capito, adoro anche camminare. Se mi segui, mi avrai vista camminare in “ogni luogo e in ogni lago”…quindi è ovvio che non poteva mancare una bella camminata sulla sabbia. Le foto non mentono: il tempo non era dei migliori! Nonostante ciò non ho davvero potuto farne a meno. Questo non solo perché adoro il mare ma anche per “necessità fisica”: al nono mese di gravidanza, ho i piedi e le caviglie talmente gonfi che non approfittare di sabbia e acqua del mare lungo il bagnasciuga sarebbe stato davvero da sciocca!

Devo ammettere che, al primo impatto, l’acqua era veramente freschetta. Hai presente quando ti viene un po’ il mal di piedi per la temperatura? Ecco, proprio così. Ma coraggio non me n’è mancato e, decisa a farmi fare un bel massaggio naturale da sabbia, sale e onde, ho proseguito imperterrita, conscia del fatto che, ad ogni modo, l’acqua fredda non poteva far altro che accelerare il processo di riduzione del gonfiore delle mie povere gambe.

Ti ricordi, infatti, delle docce e dei bagni in acqua fredda di cui ti parlava Alice nei consigli su come gestire gonfiore e ritenzione idrica in gravidanza, vero? No? Allora corri a leggerli!  

Sicuramente con l’andare dei giorni la temperatura sarà sempre più gradevole e tu potrai approfittare di tutte le proprietà di questo particolare tipo di camminata con l’acqua ad una temperatura sicuramente più gradevole.

Perché fa così bene camminare sulla spiaggia a piedi nudi?

Oltre a tutti i benefici classici della camminata (li puoi leggere qui), la camminata sulla spiaggia, e in particolare sul bagnasciuga, offre tantissimi vantaggi:

  • migliora la postura
  • fa bene alla pressione
  • fa bene alla circolazione
  • migliora il tono muscolare
  • scioglie stress e tensioni più velocemente
  • concilia la pace interiore grazie allo sciabordio delle onde
  • stimola il ritorno venoso, sia grazie al movimento, sia al fresco e al massaggio naturale dati dell’acqua
  • ha potere drenante, grazie al sale presente nell’acqua
  • fa bene alla respirazione
  • la sabbia esegue sui piedi un micromassaggio e un leggero scrub alla pelle
  • scarica i radicali liberi (e ci mantiene più giovani più a lungo)
  • rinforza l’organismo e innalza le difese immunitarie

La differenza sostanziale, nonché ciò che rappresenta il vero plus, sta proprio nell’essere a piedi nudi! Perché?

Vediamolo insieme!

Lo chiamano Earthing ed è considerato una “terapia” naturale completa

Ti sei mai chiesta, ad esempio, perché i Kenioti vincano sempre le maratone? Perché i brasiliani abbiamo piedi dalla mira precisissima giocando a calcio?

Perché, spesso, iniziano le loro “carriere” sportive a piedi scalzi! Già. In questi paesi molto poveri i bambini non hanno genitori che acquistano loro New Balance o Nike per correre o calciare il pallone. Inoltre, non hanno il problema di asfalto o cemento. Il loro terreno di gioco è il deserto, o lo sterrato, o, appunto, la sabbia.

È stato proprio studiando le abitudini di questi sportivi, come delle popolazioni indigene in generale dell’Africa e dell’Asia, con il loro essere perennemente scalze, che si sono scientificamente provati i vantaggi dello stare a piedi scalzi. 

Si è infatti potuto constatare che chi non costringe il piede nelle calzature, spesso inadatte, che si parli di tacchi o di scarpe da ginnastica, ha piedi molto più sani rispetto a chi, per convenzione o esigenza, usa sempre le scarpe.

Chi ha la fortuna di poter camminare scalzo, specialmente sulla sabbia, presenta piedi meno deformi, con maggiore capacità mobile e resistenza a eventuali urti. Lo sforzo e il movimento più allungato prima e di raccoglimento poi che il piede esegue, infatti, sviluppano maggiormente la muscolatura, rinforzando anche tendini e articolazioni.

Per non parlare del fatto che obbliga a tenere e mantenere una postura perfettamente eretta.

E sappiamo bene tutti quali conseguenze e enormi vantaggi porta l’avere la schiena dritta e in asse al resto del corpo, a partire dal beneficio riflesso sugli organi interni.

Camminare sulla sabbia scalzi: riflessologia plantare e massaggio naturale completi

Immagino conoscerai, o ne avrai almeno sentito parlare, della riflessologia plantare. Tecnica di massaggio per il benessere olistico nota in Oriente fin dall’antichità, la riflessologia plantare basa il proprio metodo sul fatto che nei piedi vi sia riflesso tutto il corpo. Ci sono, cioè, delle corrispondenze punti-organi, punti-ghiandole e punti-sistema muscolo-scheletrico che, se correttamente digitati, massaggiati, lavorati, portano (o riportano) benessere, equilibrio, salute all’intero organismo.

Cosa c’entra con il camminare sulla sabbia?

Semplicissimo: per l’irregolarità e l’imperfezione della sabbia come terreno d’appoggio, e anche per il fatto che sprofonda e costringe il piede a movimenti più ampi e profondi dove tutta la pianta viene toccata e sulla quale viene eseguita una naturale pressione, per questi motivi la sabbia “emula” il massaggio di riflessologia, portando i suoi benefici a corpo e mente.

Ma il beneficio non si limita al massaggio ai piedi. C’è una ragione anche prettamente chimica del perché stiamo così bene quando passeggiamo a piedi scalzi sulla spiaggia e si deve tutto agli elettroni negativi di cui è caricata la terra e dello scarico dei radicali liberi del corpo a terra. Anche se non hai mai studiato fisica, ti sarà capitato di sentire parlare di poli negativi e positivi, di carica, di circuitazione della corrente. Ebbene, anche il nostro corpo reagisce per impulsi elettrici. Tutti gli scambi chimici lo sono. Ne abbiamo milioni ogni giorno, silenziosi e invisibili. Il nostro corpo è un “conduttore” all’interno del quale passano flussi di corrente continui (che a noi sono impercettibili, a meno ché non prendiamo la scossa 😉 ).

Quindi, tornando alla questione delle cariche negative e della camminata sulla spiaggia…quando camminiamo a piedi nudi sulla sabbia riceviamo un potente impulso di elettroni negativi (benefici) direttamente dalla terra. Allo stesso tempo e in un magico circolo naturale, i radicali liberi (che hanno carica positiva) vengono scaricati a terra. Questo ha, come saprai, un effetto positivo sul processo di ossidazione dei nostri tessuti. Scaricare i radicali liberi significa rallentare il processo di invecchiamento del corpo, non solo della pelle, ma di tutto ciò che lo compone. In più, ne guadagniamo in energia e vigore. Ci sentiamo, cioè rigenerati e in forze.

Nell’elenco dei benefici della camminata sulla spiaggia che ti ho presentato all’inizio del post parlo anche di circolazione, pressione e difese immunitarie. Ci tengo anche ad approfondire questi aspetti tra i benefici del camminare scalzi sulla sabbia perché sono molto importanti.

Secondo la teoria dei BIORITMI, ma non solo, anche dello Shatsu, e della Naturopatia ad esempio, essendo la terra fonte di campi elettrici appunto, camminare scalzi sulla sabbia ristabilisce corretti ritmi e valori legati alla circolazione, alla pressione e rinforza così le difese immunitarie (di conseguenza). Il contatto con la Madre Gaia, insomma, è sempre fonte di grande beneficio.

Se sei al mare, inoltre, beneficerai di tutti gli effetti dello iodio. Dalla detossinazione dell’organismo, alla pulizia delle vie respiratorie, all’aiuto al drenaggio dei liquidi corporei.

Insomma, se abiti al mare, approfittane ogni volta che puoi e, se sei in procinto di partire, non rinunciare ogni giorno ad almeno mezz’oretta di passeggiata sulla sabbia e sul bagnasciuga.

E per i bambini? I benefici dell’Earthing per i piccoli.

Se hai un bimbo che sta per imparare a camminare, ad esempio, l’earthing sulla sabbia è perfetto! Proprio perché richiede uno sforzo maggiore di appoggio del piede, il tuo bimbo acquisirà maggior sicurezza a livello di equilibrio e imposterà la sua camminata nel modo più corretto ed eretto possibile. Molto meglio che con le scarpine! In generale, comunque, io appoggio la teoria secondo la quale è meglio che i bambini imparino a camminare scalzi. Che sia sulla sabbia, sull’erba o sul pavimento di casa con le calze antiscivolo fa poca differenza: l’importante è che questo movimento, che è la prima vera sfida verso l’indipendenza del bimbo, sia appreso nel modo più naturale possibile.

Prima di lasciarti, un’ultima chicca: ti ricordi quando prima ho scritto dell’imperfezione della sabbia ma anche della sua capacità di far aderire completamente il piede durante il movimento? Ecco, ricorda che la camminata sulla sabbia è un ottimo esercizio anche per migliorare la postura di corsa 😉
Buona estate e buone passeggiate a tutte, Mamme Sportive, pancione e non!

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